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Editoriale
Dreamtimedancemagazine, redazione nata in una periferia milanese in cui abbiamo la nostra sede operativa. Siamo cresciuti come una redazione giovane, diversa e indipendente, per viaggiare nel mondo della danza e di molto altro, dal balletto al contemporaneo, dal teatrodanza al mixability. Un magazine edito dall'Associazione Culturale Vi.d.A., produttore del Festival Internazionale Dreamtime: danza senza limiti, che della Mixed Abilities Dance ha fatto la sua bandiera. Il magazine si avvale della collaborazione di affermati professionisti, nuove leve, sguardi molteplici sul complesso mondo della danza. Paola Banone, direttrice del festival Dreamtime, coordinatrice del magazine, ricercatrice, da tanti anni compie un lavoro mirato sul mixability e sulla relazione tra danza e sociale.
Direttore del magazine è Claudio Arrigoni, giornalista sportivo e commentatore dello sport paralimpico per Rai e Sky; testimonial dell'intera operazione è Anna Maria Prina, ex direttrice per 32 anni Scuola di ballo del Teatro alla Scala, personalità di spicco della danza italiana, coinvolta dal settembre 2011 nel lavoro con la Cie MixAbility Dreamtime.
31/10/2015
Recensioni-Altre

MORSI

Danza alla Civica Scuola Paolo Grassi

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Dal 15 ottobre – 2 novembre 2015

In questa seconda parte di ottobre per la chiusura del semestre di EXPO 2015 la danza a Milano si e’ mostrata piu’ vivace che mai e in questa ultima settimana sta per mostrare al mondo il meglio di sé. MilanOltre al Teatro Elfo Puccini, Festival EXISTER, DANAE che ha debuttato il 27 ottobre al Teatro OutOff con Collettivo Cinetico, la rassegna di danza MORSI, voluta dalla Civica Scuola Paolo Grassi senza dimenticarci il Gala des Etoiles al Teatro alla Scala, l’ultima volta in scena in Italia di Sylvie Guillem al Teatro degli Arcimboldi e il Gala Mara Galeazzi & Friends al Teatro Carcano di Milano.
Per gli amanti della danza e del balletto c’è di che gioire per questa offerta culturale cosi’ composita, ricca e variegata anche se si rischia un attacco di bulimia.

Cominciamo con il lavoro, visto il 15 ottobre in occasione dell’inaugurazione della nuovo Teatro all’interno della Civica Scuola Paolo Grassi, di Luca Vegetti Vivo e Coscienza, omaggio a Pier Paolo Pasolini - da non perdere per chi non lo avesse visto il 2 novembre alle 21,30. sempre alla Paolo Grassi.
Balletto –cantata scritto da Pasolini negli anni ’60, rimasto incompiuto, che avrebbe avuto la Biennale di Venezia come destinazione in una collaborazione con il compositore e direttore d’orchestra Bruno Maderna e l’attrice Laura Betti. Il lavoro, gia’ presentato l’anno scorso e spettacolo ospite alla piattaforma NID a Brescia al Teatro Grande, si fregia della voce recitata di Francesco Leonetti e della danza dei ragazzi diplomati alla Civica Paolo Grassi l’anno scorso. Luca Vegetti ha ripreso lo schema pasoliniano dove l’opposizione tra vita e coscienza e’ incarnata da due personaggi antagonisti ed e’ articolato in quattro “danze” di lavoro. Data la frammentazione del lavoro rimasto appunto incompiuto da Pasolini, lo spettacolo colpisce per l’eleganza delle coreografie e l’armonia in scena degli interpreti diretti da Luca Vegetti con una partitura musicale rielaborata da Paolo Aralia che spazia dal ‘600 a materiali popolari del dopoguerra e a un efficace progetto sonoro che esplora la possibilita’ di captazione del movimento. MORSI é proseguito con serate dedicate ai lavori coreografici degli allievi e in particolare vorremmo segnalare il giovane Donato Demita, che si e’ distinto nel solo di 30 minuti Terrone, vivo e palpitante che ha catturato attenzione ed emozioni dei presenti in sala e Papillon, progetto coreografico per sette colleghi che hanno efficacemente eseguito il brano e che vorremmo definire un teatro-danza all’ italiana divertente e visionario.

Infine il lavoro di Paola Lattanzi per gli allievi del terzo anno di corso ZOO – a struggle for life and death che ci auguriamo possa essere circuitato e visto da un folto pubblico in quanto e’ un lavoro molto interessante sia per il tema “le esposizioni pubbliche di esseri umani” come ci spiega la Lattanzi nella presentazione, sia per la gestualita’ e le qualita’ performative che la Lattanzi ha saputo traslare nei giovani allievi. ZOO tratta di tematiche forti, con la contrapposizione tra bene e male e lo scontro tra sessi maschile e femminile. L’abilita’ della Lattanzi e’ una giustezza compositiva e una danza che non diventa mai sguaiata ma rimane densa ed emotiva, supportata da una scelta musicale alternata ai silenzi molto efficace. Un finale che conduce il nostro sguardo in alto, guidati dai due protagonisti maschili che rivolgono il loro sguardo al cielo e le schiene nude degli altri danzatori a cui spuntano ali, pronti anch’essi a spiccare il volo.

Si ringrazia per la concessione delle foto di Donato Demita e Allievi Civica Scuola Paolo Grassi, la fotografa Laura Semprini.

INFORMAZIONI

MORSI Danza alla Civica Scuola Paolo Grassi dal 15 ottobre al 2 novembre 2015 Via Salasco 4
Ingresso 5 euro con prenotazione r.paparella@fondazionemilano.eu


Paola Banone